Alcuni componenti del team di Pesca Dalla Barca sono attualmente impegnati in Madagascar, nell'Africa orientale, per una serie di battute di pesca fatte con l'obiettivo di scoprire le specie di pesci che abitano la famigerata secca “du Grand Castor” situata al largo, nel Canale del Mozambico. Gli auguriamo un buon divertimento e, c'è da starne sicuri, al loro rientro ci faranno vedere splendide immagini e filmati coinvolgenti.
venerdì 20 maggio 2011
mercoledì 18 maggio 2011
Supersfida in Toscana e Campionato Italiano in Calabria
Nelle prossime settimane si svolgeranno importanti gare di pesca con canna da natante. Il 21 e 22 maggio sarà la volta della Supersfida che deciderà la Nazionale 2011. Le gare si terranno in corrispondenza delle Secche di Vada, nel Mar Tirreno di Toscana. Nei giorni 3 e 4 giugno invece si svolgeranno le due gare del 37° Capionato Italiano di pesca con canna da natante. Campo di gara le acque antistanti Cetraro (in provincia di Cosenza). Società organizzatrice l'A.P.S.D.A. “Lupi di Mare". Chi fosse curioso di saperne di più sul Campionato Italiano di pesca da natante non perda il prossimo numero della rivista Pesca dalla Barca e intanto... consulti il regolamento di gara a questo indirizzo web.
http://www.scribd.com/doc/55735795/11602-RG-CN2011-REGOLAMENTO-CN-IND-
domenica 8 maggio 2011
FIPIA e la Capitaneria di Porto: insieme per la sicurezza dei pescatori in apnea
Parte in questi giorni la campagna per la sicurezza dei pescatori in apnea promossa dalla Federazione Italiana Pesca in Apnea e patrocinata dal Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera. Lo scopo della campagna è di far conoscere a tutti i diportisti il significato della bandiera a sfondo rosso con diagonale bianca stampata sulle boe di segnalazione ed in genere utilizzata dai subacquei, e ricordare che per legge la distanza minima a cui tenersi da tale segnale è di 100 metri al fine di prevenire gli incidenti in mare. Gli iscritti della FIPIA attaccheranno in tutta Italia 2500 locandine adesive presso porti turistici e privati, noleggi, negozi di nautica, negozi di pesca, rivenditori di natanti ed in qualsiasi luogo possa essere ben visibile da diportisti e conduttori di imbarcazioni. Con questa azione la FIPIA tende a sottolineare l’importanza che attribuisce alla sicurezza dei pescatori in apnea e di tutti i subacquei in genere.
venerdì 6 maggio 2011
Nuove regole applicative del Regolamento CE - Vita dura per la pesca illegale
Riportiamo un'importante notizia che sta facendo eco tra i pescatori e che tra gli altri, è stata riportata anche dall'Alleanza Pescatori Ricreativi. Questa notizia riguarda le nuove regole applicative del Regolamento sul Controllo del 2010, entrato in vigore il 1 ° gennaio 2010, che renderanno più difficile la vita a chi pratica pesca illegale.
"Non possiamo più permettere che neanche una piccola minoranza di pescatori ignori le regole, e la faccia franca. Oltre ad essere ingiusto, ciò mette a repentaglio anche gli sforzi di conservazione, sconvolge i mercati con una concorrenza sleale, penalizza i pescatori che rispettano la legge e, soprattutto, distrugge gli stock ittici", avrebbe dichiarato il commissario per la pesca Maria Damanaki.
Scarica in formato pdf:REGOLAMENTO (CE) N. 1224/2009 Regime di controllo comunitario
giovedì 5 maggio 2011
Tempo di dichiarazioni dei redditi… Sei tesserato per la FIPSAS?
Come
E' semplice: nella dichiarazione dei redditi - sul modello 730, sull'Unico o sul CUD - basta firmare nello spazio riservato alle associazioni sportive dilettantistiche in alto a sinistra e inserire il codice fiscale della F.I.P.S.A.S. 05267300589
Per chi presenta il CUD
troverai una scheda apposita per la scelta dell'8 per mille e del 5 per mille. Nel riquadro in alto a sinistra (“Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all'art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997 “) firma e inserisci il codice fiscale di F.I.P.S.A.S. 05267300589. La scheda così compilata va consegnata in busta chiusa in banca, o alle poste o al commercialista o al proprio CAF o ad altro soggetto abilitato; la busta deve recare l'indicazione "SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL'IRPEF", il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente;
Per chi presenta l'Unico o il 730
all'interno del modulo troverai una sezione dedicata al 5 per mille. Nel riquadro in alto a sinistra (“Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all'art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997 “) firma e inserisci il codice fiscale di F.I.P.S.A.S. 05267300589.
Per maggiori informazioni visita il sito dell'Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.it),
scrivi a contabilita@fipsas.it oppure chiama il numero 06-36858010.
TNotizia tratta da portale fipsas.it
lunedì 2 maggio 2011
Nuovo consiglio direttivo per Efsa
Si è riunito lo scorso 2 aprile a Parma l’Assemblea annuale della Sezione Italiana dell’EFSA (European Federation of Sea Anglers) che ha nominato il nuovo Consiglio Direttivo che resterà in carica fino al dicembre 2013. Il nuovo Consiglio Direttivo, composto da Massimo Brogna (Presidente), Luca Negri (Segretario), Roberto Melandri (Tesoriere), Fabio Gieri (Responsabile Attività Sportive) e Giuseppe Galliani (Coordinatore Responsabili Regionali) è stato eletto all’unanimità. Massimo Brogna, catanese, 51 anni, è uno dei personaggi più attivi nel panorama della Pesca sportiva italiana. E’ entrato nell’EFSA nel 1996 ed ha ricoperto la carica di Responsabile Regionale per la Sicilia ed è stato membro del Consiglio Direttivo dal 2002 al 2004.
Brogna è attualmente anche Rappresentante IGFA per l’Italia e Presidente del Comitato Organizzatore dell’Italian Sportfishing Master Circuit. Il programma del nuovo Consiglio Direttivo presentato all’Assemblea dei Soci prevede l’incremento di tutte le attività che hanno visto coinvolta l’’EFSA Italia, in particolare quelle Istituzionali (L’EFSA fa parte del Gruppo di Lavoro sulla Pesca Sportiva e Ricreativa istituito dal MIPAAF) e Sportive ampliando l’impegno anche nel Surfcasting. E’ in programma anche una rimodulazione della Coppa EFSA con il progetto di disputarla anche all’estero. Accanto all’impegno istituzionale si affiancherà quello scientifico con l’istituzione di una Commissione scientifica che si occuperà di curare i rapporti con le Istituzioni scientifiche e promuovere nuove ricerche e studi sui pesci sportivi. Fra gli impegni dell'Efsa segnaliamo anche quello di due esperti della rivista, Amato e La Bella, che a settembre parteciperanno al Campionato Europeo di pesca dalla barca in Inghilterra, insieme alla rappresentativa azzurra.
La pesca illegale sostenuta con i fondi pubblici europei
Un articolo a firma Stefano Rodi, pubblicato sul Corriere della Sera ha messo in evidenza una questione che crediamo sia cara a ogni pescatore sportivo italiano che paga le tasse e spererebbe che queste venissero sempre spese in modo utile e giustificato. Questo articolo riguarda l’elargizione di oltre 26 milioni di euro, dal 1994 al 2010, a favore di oltre 130 pescherecci (italiani, francesi e spagnoli) che in molti casi erano già stati sanzionati per infrazioni gravi. Consigliamo a tutti di andarlo a leggere sul sito del quotidiano che ha pubblicato l’articolo, visibile in modo diretto a questo link: http://www.corriere.it/cronache/11_marzo_22/pesca-illegale_fb8c630a-54a1-11e0-a5ef-46c31ce287ee.shtml
Iscriviti a:
Post (Atom)



