sabato 11 febbraio 2012

1° maggio 2012 - tassa di stazionamento barca: chi paga?

Di seguito riportiamo un estratto
dall'articolo 16 del Decreto Legge


2. Dal 1° maggio 2012 le unità da diporto che stazionino in porti marittimi nazionali, navighino o siano ancorate in acque pubbliche, anche se in concessione a privati, sono soggette al pagamento della tassa annuale di stazionamento, calcolata per ogni giorno, o frazione di esso, nelle misure di seguito indicate:

a) euro 5 per le unità con scafo di lunghezza da 10,01 metri a 12 metri;
b) euro 8 per le unità con scafo di lunghezza da 12,01 metri a 14 metri;
c) euro 10 per le unità con scafo di lunghezza da 14,01 a 17 metri;
d) euro 30 per le unità con scafo di lunghezza da 17,01 a24 metri;
e) euro 90 per le unità con scafo di lunghezza da 24,01 a 34 metri;
f) euro 207 per le unità con scafo di lunghezza da 34,01 a 44 metri;
g) euro 372 per le unità con scafo di lunghezza da 44,01 a 54 metri;
h) euro 521 per le unità con scafo di lunghezza da 54,01 a 64 metri;
i) euro 703 per le unità con scafo di lunghezza superiore a 64 metri.


3. La tassa di cui al comma 2 è ridotta alla metà per le unità con scafo di lunghezza fino a 12 metri utilizzate esclusivamente dai proprietari residenti, come propri ordinari mezzi di locomozione, nei comuni ubicati nelle isole minori e nella Laguna di Venezia, nonché per le unità a vela con motore ausiliario.

4. La tassa non si applica alle unità di proprietà o in uso allo Stato e ad altri enti pubblici, a quelle obbligatorie di salvataggio, ai battelli di servizio, purché questi rechino l'indicazione dell'unità da diporto al cui servizio sono posti, nonché alle unità di cui al comma 2 che si trovino in un'area di rimessaggio e per i giorni di effettiva permanenza in rimessaggio.

5. Sono esenti dalla tassa di cui al comma 2 le unità da diporto possedute ed utilizzate da enti ed associazioni di volontariato esclusivamente ai fini di assistenza sanitaria e pronto soccorso.

6. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni di cui ai commi 2 e 3 la lunghezza è misurata secondo le norme armonizzate EN/ISO/DIS 8666 per la misurazione dei natanti e delle imbarcazioni da diporto.

7. Sono tenuti al pagamento della tassa di cui al comma 2 i proprietari, gli usufruttuari, gli acquirenti con patto di riservato dominio o gli utilizzatori a titolo di locazione finanziaria. Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate sono stabilite le modalità ed i termini di pagamento della tassa, di comunicazione dei dati identificativi dell'unità da diporto e delle informazioni necessarie all'attività di controllo. I pagamenti sono eseguiti anche con moneta elettronica senza oneri a carico del bilancio dello Stato. Il gettito della tassa di cui al comma 2 affluisce all'entrata del bilancio dello Stato.

 
8. La ricevuta di pagamento, anche elettronica, della tassa di cui al comma 2 è esibita dal comandante dell'unità da diporto all'Agenzia delle Dogane ovvero all'impianto di distribuzione di carburante, per l'annotazione nei registri di carico-scarico ed i controlli a posteriori, al fine di ottenere l'uso agevolato del carburante per lo stazionamento o la navigazione.

9. Le Capitanerie di porto, le forze preposte alla tutela della sicurezza e alla vigilanza in mare, nonché le altre forze preposte alla pubblica sicurezza o gli altri organi di polizia giudiziaria e tributaria vigilano sul corretto assolvimento degli obblighi derivanti dal presente articolo ed elevano, in caso di violazione, apposito processo verbale di constatazione che trasmettono alla direzione provinciale dell'Agenzia delle entrate competente per territorio, in relazione al luogo della commissione della violazione, per l'accertamento delle stesse. Per l'accertamento, la riscossione e il contenzioso si applicano le disposizioni in materia di imposte sui redditi; per l'irrogazione delle sanzioni si applicano le disposizioni di cui al decreto legislativo 18 dicembre 1997, n.472, esclusa la definizione ivi prevista. Le violazioni possono essere definite entro sessanta giorni dalla elevazione del processo verbale di constatazione mediante il pagamento dell' imposta e della sanzione minima ridotta al cinquanta per cento. Le controversie concernenti l'imposta di cui al comma 1 sono devolute alla giurisdizione delle commissioni tributarie ai sensi del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.

10. Per l'omesso, ritardato o parziale versamento dell'imposta si applica una sanzione amministrativa tributaria dal 200 al 300 per cento dell'importo non versato, oltre all'importo della tassa dovuta.

15. L'imposta di cui al comma 11 è versata secondo modalità stabilite con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate da emanarsi entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del presente decreto.

giovedì 9 febbraio 2012

Il campione di pesca dalla spiaggia Raul Mario racconta la sua vita su Surf casting di febbraio

E' in edicola il numero di febbraio della rivista che la nostra casa editrice dedica a chi pesca dalla spiaggia. In anteprima, oltre alla copertina, vi presentiamo Pagina 89. Perché pagina 89? Perchè...
in un articolo dedicato tutto a lui, il noto surfcastman spagnolo Raul Mario ci racconta come ha iniziato a pescare, quali sono le spiagge che frequenta. Commenta in modo un po' malinconico le stragi di pesci che la grande pesca professionale compie da lui, in Spagna, quando la Baia di Cadice viene completamente chiusa dalle reti. La vita di Raul Mario è su SURF CASTING DI FEBBRAIO 

martedì 31 gennaio 2012

Johnson Outdoors cambia strategia distributiva in Italia

Johnson Outdoors Marine Electronics Inc. annuncia un cambio di strategia distributiva in Italia. Un’attenta analisi del mercato ha portato alla decisione di chiudere la sede di Viareggio a fine gennaio e alla nomina di due nuovi distributori: Arimar e Europesca Sport.
La Divisione Elettronica dell’azienda di Montaletto di Cervia si occuperà della distribuzione e dell’assistenza di Geonav, brand di alta gamma di sistemi di navigazione. «L’esperienza più che ventennale di Arimar nel mercato della nautica e nella distribuzione di marchi leader come Furuno fornirà un supporto ottimale al consolidamento di Geonav in Italia permettendo di riconquistare il primato che spetta a questo storico marchio» afferma Gianluca Bugli, Sales & Marketing Director Europe di Johnson Outdoors Marine Electronics.
«Siamo orgogliosi di essere saliti a bordo di questo storico marchio italiano. Siamo altresì convinti che questa nuova partnership ci permetterà di raggiungere quei segmenti di mercato oggi non coperti con l’attuale offerta di Arimar Electronics, potendo assicurare alla clientela un servizio vendita e post vendita al passo con le nuove esigenze di mercato» aggiunge Gianluca Tucci Direttore della Divisione Elettronica di Arimar SpA.
Europesca Sport, storica realtà romana attiva nel settore della pesca sportiva e dell’elettronica, si occuperà invece dei marchi Humminbird, produttore di innovativi Fish Finder e Combinati Fish/Chartplotter, Minn Kota e Cannon indiscussi leader mondiali rispettivamente di motori elettrici e hardware dedicato alla pesca di profondità con un vasto assortimento di affondatori ed accessori. «La passione e il know-how tecnico di Europesca Sport, che opera in questo mercato da ben quattro generazioni, offriranno un supporto di alto livello contribuendo ad una diffusione capillare dei nostri marchi anche in Italia» prosegue Gianluca Bugli.
«Siamo entusiasti per l’acquisizione di questi tre marchi prestigiosi. La qualità dei prodotti unita all’eccellente e ben noto servizio offerto da Europesca rappresentano una combinazione vincente sul mercato» conclude Ciro Esposito, Amministratore di Europesca Sport. Il cambiamento di modello di business non riflette un cambiamento dell’impegno a proseguire nell’innovazione senza pari, in un servizio di eccellenza e in un marketing unico per accrescere il posizionamento dei marchi Geonav, Humminbird, Minn Kota e Cannon sul mercato nazionale ed estero come dimostrano gli ottimi risultati del 2011 che per Johnson Outdoors Marine Electronics, nonostante la crisi generalizzata che ha colpito i più diversi comparti, è stato l’anno migliore in assoluto in termini di vendite e redditività.

La rivista Surf Casting di febbraio sta arrivando, prenotatela dal vostro edicolante di fiducia

E' in arrivo nelle edicole d'Italia il numero di febbraio 2012 della rivista Surf Casting, dedicata a tutti gli appassionati della pesca da terra, spiaggia e scogliera. Ecco la copertina da cercare in edicola.
A questo link invece il nuovo video di presentazione: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=breVKhfJX9U

sabato 28 gennaio 2012

Pesca dalla Barca in visita al Salone Europeo di Nantes

Parte del team di Pesca dalla Barca ora si trova a Nantes,
dove si sta tenendo uno dei più importanti saloni di pesca europei.
Per maggiori info cliccate qui http://www.salon-peche-mer.com/

Mante a rischio per colpa di una medicina cinese

Lo afferma un rapporto dell'ong Shark Savers: è notizia battuta dall'ANSA il 26 gennaio.
Dopo gli squali, anche le mante sono entrate a far parte della categoria dei grandi pesci in via di estinzione. Lo afferma un rapporto dell'Ong Shark Savers, secondo cui la popolazione di questa specie sta diminuendo a causa dell'uso sempre più diffuso delle branchie di manta in medicina cinese.
Secondo il documento il mercato delle branchie, concentrato in alcune regioni della Cina, vale 11 milioni di dollari l'anno, trainato dalla convinzione che queste parti delle mante stimolino il sistema immunitario e possano guarire una serie di malattie che vanno dai problemi di fertilità ad alcuni tipi di cancro: "In alcune zone come il mare di Cortez la manta è praticamente scomparsa - si legge nel rapporto - e una forte pressione si registra in diversi stati asiatici come Sri Lanka, India e Indonesia. Questi animali hanno imboccato la stessa strada verso l'estinzione degli squali".
La manta, spiegano gli esperti, è uno degli animali più svantaggiati e meno equipaggiati nella lotta contro la pressione della pesca, perché impiega 10 anni a raggiungere la maturità sessuale e una femmina partorisce un singolo piccolo ogni due o tre anni: "Anche se le branchie hanno un valore, il loro commercio deruba le economie e l'ambiente di una delle creature più carismatiche dell'oceano - spiega Shawn Heinrichs, che ha diretto il team che ha realizzato il rapporto - ogni esemplare può far guadagnare un milione di dollari l'anno grazie all'ecoturismo".

domenica 22 gennaio 2012

Canna Ardens, prossimamente su Pesca dalla Barca

Realizzata in due sezioni con innesto a baionetta, Ardens è completamente costruita con l’esclusivo sistema di carbonio Hi-Flex che conferisce una resistenza agli stress pari al 35% in più rispetto ai tipi comuni di carbonio! Profili ultrasottili, elevata risposta dinamica e grande deformabilità le prerogative delle Ardens; sono dotate di anellatura Fuji di impugnatura in EVA a bassa densità, di ghiera in alluminio e di un’elegante fodero rigido con doppia zip. Ritroverete presto Ardens nelle "Prove pesca" di Pesca dalla Barca!
(in collaborazione con http://www.attrezzaturedapesca.it/)